Matteo Bollini Head Coach

Blog Personale del Coach Bollini Matteo

A 17 anni lascia il liceo per giocare a basket

Jeremy Tyler, 17enne promessa del basket californiano, lascera’ le scuole superiori per trasferirsi in un club europeo. Gli scout ne parlano come del lungo più dominante a livello liceale dai tempi di Greg Oden.
Il teenager, come riporta il New York Times, non frequentera’ l’ultimo anno alla San Diego High School e emigrera’ nel Vecchio Continente, probabilmente in Spagna, ma sono aperteanche le opzioni italiana e israeliana, tanto più visto il coinvolgimento anche in questo affaire di Sonny Vaccaro, l’uomo che ha portato Brandon Jennings a Roma. ” Il talento, alto circa 2,08, dovrebbe tornare negli Stati Uniti tra 2 anni, quando sara’ eleggibile per il draft NB, auspicabilmente la numero uno del draft 2011.Tyler si appresta a diventare il primo giocatore statunitense ad abbandonare le scuole superiori per firmare un contratto professionistico in Europa.
In Italia, con la maglia della Lottomatica Roma, milita gia’ Brandon Jennings. Il californiano e’ arrivato dopo aver ottenuto il diploma superiore.

23 Aprile 2009 Pubblicato da mboll | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Nba, si ritira Mutombo

Dikembe Mutombo, pivot degli Houston Rockets, ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica. Una decisione che era nell’aria, a 42 anni, ma che è maturata repentinamente a causa di un grave infortunio al ginocchio, patito durante la sfida dei playoff contro i Portland Trail Blazers. I medici hanno escluso un suo recupero prima della conclusione dei playoff. Sarà questa, dunque, l’ultima delle sue 18 stagioni da giocatore. Selezionato otto volte per l’All Star Game, Mutombo è secondo nella classifica delle stoppate di tutti i tempi, avendone realizzate 3289 durante la sua carriera.’Il basket e’ finito per me’, ha dichiarato il congolese.

23 Aprile 2009 Pubblicato da mboll | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Il rebus del Basket azzurro

Mancano un centinaio di giorni al primo impegno dell’Additional Round di qualificazione ai Campionati Europei di Basket Maschile, ultima chiamata per la squadra azzurra per conquistarsi in extremis un posto nell’elite europea dopo la delusione della mancata partecipazione alle Olimpiadi di Pechino.
Basketcase fornisce quasi quotidianamente le ultime notizie sul rebus rappresentato dal quintetto che Charlie Recalcati potrà schierare sulla base della disponibilità o meno delle stelle azzurre che calcano i campi a stelle e strisce.
Tiratosi fuori dai giochi Danilo Gallinari dopo l’operazione alle schiena, il Mago Bargnani, reduce da una stagione positiva nei Raptors, ha confermato l’intenzione di indossare la maglia azzurra in estate.
Daniel Hackett si è dichiarato eleggibile al Draft NBA dopo la stagione nei Trojans: gli scout non gli danno molte possibilità di essere scelto nel draft del 25 giugno e, in questo caso, potrebbe far parte della spedizione europea. Daniel non ne parla e preferisce spostare lo sguardo verso i Mondiali del 2014: “io sono italiano e non di Los Angeles e ci tengo alla maglia azzurra”. Se fallisse il suo sogno del NBA a 21 anni, non saprebbe resistere al richiamo di Recalcati.
E’ di pochi giorni fa, un ulteriore passo di Marco Belinelli verso la maglia azzurra dopo un primo rifiuto. Sul suo blog , il Beli scrive: “intendo curarmi bene da un fastidio problemino che ho al piede destro, nulla di grave ma preferisco essere al 100% se disputerò le qualificazioni con l’Italia”.
Stay tuned. Siamo solo all’inizio e con il Mago, Beli e Hackett ne potremmo vedere delle belle.
Fonte “Olimpiadi”

23 Aprile 2009 Pubblicato da mboll | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Derrick Rose nominato Rookie of the Year

Come previsto Derrick Rose ha vinto il premio di Rookie of the Year.Il giocatore dei Bulls ha così coronato una stagione molto positiva non solo a livello personale.Le sue cifre sono state di 16.8 punti,6.3 assist e 3.9 rimbalzi che hanno contribuito a portare Chicago ai playoff con la settima piazza ad est.Rose è stato anche convocato per il Rookie Challenge e nell’All-Star Weekend ha vinto lo Skills Challenge.Derrick Martell Rose è nato e cresciuto nel Southside di Chicago come un suo collega che milita nei Miami Heat cioè Dwyane Wade.La vita per lui non è stata facile.E’ l’ultimo di quattro figli che la madre Brenda faceva fatica a mantenere.Cresciuto con il mito dei Bulls e quindi di Michael Jordan si è sin da piccolo appassionato al basket anche grazie ai fratelli maggiori che lo portavano con loro a giocare al campetto.Nel 2003 entra all’high school precisamente nella Simeon High in cui tiene medie di 21.1 punti,8.2 assist e 6.2 rimbalzi che gli permettono di vincere nel 2007 Mr.Basketball of Illinois e sempre in quell’anno di giocare il McDonald’s All American Game.A reclutarlo è l’università di Memphis che vede in lui delle ottime qualità.Nel suo unico anno con i Tigers mette cifre di tutto rispetto cioè 14.9 punti,4.7 assist e 4.5 rimbalzi portando i suoi alle Final Four.Nella semifinale si sbarazza di UCLA,ma nella finale Rose sbaglia i liberi decisivi con la partita ormai in pugno per Memphis.Kansas riesce a pareggiare e portare la gara all’overtime in cui i Jayhawks la spuntano 75-68.Derrick si sente il principale colpevole della sconfitta e decide di dichiararsi per il draft 2008.A chiamarlo sono i Chicago Bulls,la squadra della sua città,con la numero 1.Per Rose è un giorno indimenticabile.Non solo è entrato a far parte della lega di basket più importante al mondo,ma indosserà la maglia che è stata dei suoi idoli quando era bambino.Sceglierà appunto il numero 1 che corrisponde alla sua chiamata al draft e ottiene la piena fiducia di coach Vinny Del Negro che lo lancia in quintetto fin da subito.Rose risolleva le sorti dei suoi guidandoli fino ai playoff.Le prime due gare di post season hanno dato segnali forti sul suo immenso talento.In gara-1 ha messo 36 punti e portato i Bulls alla vittoria.In gara-2 è sceso il suo contributo dovuto principalmente ai problemi di falli e alla serata fantastica di Gordon.Forse quello che ancora gli manca è la personalità e soprattutto la costanza che nei momenti cruciali vistosamente assente.Secondo tutti gli esperti ha evidenti margini di miglioramento e potrà diventare una stella di primo livello in futuro battagliando contro giocatori come Deron Williams,Chris Paul e Rajon Rondo per il ruolo di miglior play della lega.Non resta che augurargli una gloriosa carriera che gli farà dimenticare quei maledetti tiri liberi sbagliati nella finale di San Antonio.
Fonte “Mondo NBA”

23 Aprile 2009 Pubblicato da mboll | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Kobe visto da Spike Lee

Il trailer del video documento su Kobe Bryant, che verrà presentato sabato alla “Tribeca Sport Festival” il celebre festival cinematografico, che dalla sua prima edizione del 2002, viene ospitato nella parte meridionale di Manhattan.

23 Aprile 2009 Pubblicato da mboll | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Basket Empedocle Campione d’Italia

Porto Empedocle è campione d’Italia Under 21. Alla prima apparizione alle Finali Nazionali di categoria per una squadra siciliana arriva subito il colpo grosso: il Basket Empedocle vince la finalissima contro il Basket Club Trecate e si cuce sul petto il tricolore.
Dopo aver battuto ieri in semifinale Milano 3 Basket i siciliani si accomodano sul gradino più alto del podio prendendo il posto della Tiber, campione 2008.
Autorevole la prestazione degli agrigentini, che fin dall’inizio mettono sul parquet del PalaIaia le loro armi migliori: un gioco fisico ed una squadra quadrata e concentrata. Trecate non è da meno ma i ragazzi di coach Angelo Cerina sembrano avere una marcia in più. La voglia di scrivere per la prima volta il loro nome sull’albo d’oro della manifestazione è tanta che già al secondo minuto provano ad allungare sugli avversari. E’ Blardone a suonare la carica per i suoi con una tripla che infiamma i tanti sostenitori siciliani arrivati fino a Palestrina. Da li è 10-0 per gli isolani e black-out momentaneo per i novaresi. Se non è qui la chiave della partita poco ci manca. La volontà e la determinazione di Trecate tengono costantemente sulla corda Porto Empedocle. Blardone e Giocondo la fanno da padrone sotto le plance mentre Trecate distribuisce più equamente i suoi punti. A riposo lungo i punti di distacco sono 9. In campo il tono agonistico è alto e la partita davvero gradevole.
Il secondo tempo si apre con la reazione veemente di Trecate che mette sotto gli avversari con un parziale di 11-1. Sulle ali dell’entusiasmo ora i piemontesi volano: 5 punti di Roberto Tognara (con tripla), 4 punti di Marco Tramona e canestro dell’altro Tognara, Federico, per il –1 (46-45).
Porto Empedocle sta a guardare. Fino alla tripla del capitano Salvatore Mannarà che ridà fiato ai suoi. Da capitano a capitano: tripla anche per Andrea Cantone e di nuovo Trecate a –1 (49-48). La partita vive ora un periodo incredibilmente intenso.
Gambaro ha in mano i due liberi del pareggio tre secondi prima del fischio finale del terzo quarto: ne infila uno e Trecate si presenta all’ultima frazione ancora sotto di un punto.
Non c’è neanche il tempo di alzare gli occhi al tabellone che Trecate, con tre accelerazioni fulminee si porta per la prima volta nella gara in vantaggio (60-57).
Il punteggio ondeggia da una parte all’altra senza che nessuna delle due squadre riesca a trascinarlo in maniera decisiva sotto i propri colori.
Pioggia di bombe a tre minuti dalla fine: prima Trecate trova il pareggio e poi Porto Empedocle allunga di nuovo. I liberi di Tramona annullano tutto.
Porto Empedocle si ritaglia però un piccolo vantaggio e nel gioco dell’elastico nel punteggio Gambaro fa 0/2 ai liberi. Giocondo al contrario non sbaglia ed è +6 Porto Empedocle (76-70). Sembra finita ma la tripla di capitan Cantone tiene accese le speranze di Trecate a 60 secondi dal fischio di chiusura. Speranze che crollano sul libero di Giocondo. +4 Porto Empedocle, tripla di Cantone che non entra e Giocondo che chiude la gara con un libero: 78-73
Una battaglia sportiva di rara intensità e bellezza, giocata dalle due squadre in campo con lealtà, spirito sportivo e senza mai mollare un centimetro all’avversario per tutti i 40 minuti.
Un vero spettacolo. Premiazioni finali alla presenza di Carlo Recalcati, ct della Nazionale azzurra.
Terzo posto alla Tiber che ha battuto nel pomeriggio Milano 3 Basket col punteggio di 92-79. Gli arancio-blu romani si sono imposti in una gara già in discesa nel primo quarto, chiuso 25-17.
Pur avendo sette undicesimi del 1991, tre anni sotto età, la Tiber ha sfruttato la splendida vena di Marco Bini, autore di 35 punti, e Andrea Castiglioni (19). Milano ha provato a rientrare in gara a più riprese soprattutto nel secondo tempo ma il vantaggio accumulato dai romani era ormai incolmabile. Da sottolineare, tra i lombardi, le buone prove di Simone Roppo (26 punti), e Marco Colombo (17).
La Tiber lascia così lo scettro di Campione d’Italia, ma si aggiudica un terzo posto ugualmente di pregio. Per Milano 3 Basket una vetrina importante ed un’esperienza da non dimenticare.

Finale 1° e 2° posto

Basket Empedocle – Basket Club Trecate 78-73 (23-15, 45-34, 54-53)

Basket Empedocle: Moncada 3, Raneri 6, Novatti 10, De Gregorio 6, Fathallah Hi., Mannarà , Blardone 10, Mecca 5, Ferlisi 9, Ferrara, Giocondo 29, Fathallah Ha.
Allenatore: Roberto Torriero

Basket Club Trecate: Capuzzo, Formica, Tumiati, Tognara F. 9, Gambaro 9, Ceffa, Bellomo, Coscia 4, Cantone 14, Iorio, Tramona 16, Tognara R 21.
Allenatore: Angelo Cerina

Finale 3° e 4° posto

Milano 3 Basket – Tiber Basket 79-92 (17-25, 35-54, 53-76)

Milano 3 Basket: Piovani 19, Caporali, Zaccaro, Rossetti, Roppo 26, Molaro 7, Marcat 7, Masuzzo, Colombo 17, Capella 3.
Allenatore: Sandro Pugliese

Tiber Basket: Bertoldo, Bonafede 3, Pugliese 10, Castiglioni 19, Nucifero 9, Pellegrini, Alfonsi, Begni, Bistarelli 7, Gasponi 9, Bini 35.
Allenatore: Marco Polidori

22 Aprile 2009 Pubblicato da mboll | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Basket Empedocle – Trecate Basket la finale Scudetto

Sarà questa la finale che oggi assegnerà lo Scudetto Under 21.
E’ quanto ha detto il parquet di Palestrina, dove sono in corso di svolgimento le Finali Nazionali di categoria.
Porto Empedocle, alla sua prima partecipazione in assoluto ad una fase finale U21 (prima in generale per una squadra siciliana) ha battuto nella prima semifinale Milano 3 Basket con il punteggio di 69-61.
Per i novaresi di Trecate invece uno scalpo eccellente: quello della Tiber Basket, campione uscente.
Due semifinali diverse in tutto e per tutto. Avvincente e combattuta fino alla fine la prima, incanalata sui binari piemontesi già nel primo quarto la seconda.
Oggi l’epilogo: alle 17.00 in campo Tiber e Milano 3 per la finale 3° e 4° posto mentre alle 19.00 la finale Scudetto tra Porto Empedocle e Trecate.
Nella prima semifinale Porto Empedocle ha avuto la meglio su Milano 3 Basket al termine di una partita dai toni agonistici incredibilmente accesi. La pallacanestro tutta corsa e tiro dei siciliani, alla lunga, ha dato i suoi frutti e grazie alla regia di Enrique Novatti, argentino classe 1989 che gioca in B2 con Canicattì, gli agrigentini sono riusciti a tenere a bada una Milano 3 che comunque si è battuta fino alla fine. Primi due quarti in sostanziale equilibrio. Il primo strappo della gara arriva nella terza frazione quando Porto Empedocle, che aveva chiuso in vantaggio il primo tempo 32-35, allunga fino a +8 (37-45). Milano trova la forza per rifarsi sotto con un parziale di 6-0 ma il dispendio fisico per la rimonta, sommato al ritmo forsennato dei granata siciliani, scava il solco decisivo. La tripla di Federico Blardone (23 punti, 4/7 da tre), nel secondo tempo inarrestabile con 17 punti, di fatto chiude la gara condannando Milano.
Tra i lombardi in evidenza Simone Roppo, classe 1990 di proprietà di Casalpusterlengo e Marco Colombo, autore di 21 punti.
Nella seconda semifinale i campioni in carica della Tiber Basket (lo scorso anno batterono in finale l’ABC Cantù) pagano un avvio molle, il ritmo e la fisicità di Trecate. 10-25 è il parziale del primo quarto che non lascia spazio a dubbi. Nella seconda frazione il divario tra le squadre cresce ancora ed il punteggio al riposo lungo è 29-47.
I romani possono contare su un caloroso e rumoroso pubblico e proprio a questo, oltre che ad una reazione d’orgoglio, si aggrappano i ragazzi di Marco Polidori per tentare la rimonta. Prova generosa ma Trecate si dimostra solida e ben messa in campo. Con pazienza i piemontesi tengono a distanza di sicurezza gli avversari controllando gioco e punteggio.
Nonostante gli sforzi dei romani e l’intensità in crescendo della gara l’inerzia rimane a vantaggio dei ragazzi di Angelo Cerina.
Sugli scudi per i piemontesi il capitano Andrea Cantone, autore di 26 punti. Per la Tiber buona prova di Marco Bini, anche lui con 26 punti a referto.

Semifinali

Milano 3 Basket – Basket Empedocle 61-69 (22-22, 32-25, 46-53)

Milano 3 Basket: Piovani 11, Caporali 5, Zaccaro, Rossetti ne, Roppo 14, Molaro 4, Marcat 6, Masuzzo ne, Colombo 21, Capella.
Allenatore: Sandro Pugliese

Basket Empedocle: Moncada 1, Raneri 7, Novatti 14, De Gregorio 7, Fathallah ne, Mannarà, Blardone 23, Mecca 6, Ferlisi 3, Ferrara, Giocondo 8.
Allenatore: Roberto Terriero

U.S. Tiber – Basket Club Trecate 75-89 (10-25, 29-47, 52-69)

U.S. Tiber: Bertoldo ne, Bonafede 12, Pugliese 7, Castiglioni 8, Nucifero 11, Pellegrini, Alfonsi, Begnini, Bistarelli 9, Gasponi 2, Bini 26.
Allenatore: Marco Polidori

Basket Club Trecate: Capuzzo ne, Formica, Tumiati, Tognara F. 24, Gambaro 11, Ceffa, Bellomo ne, Coscia, Cantone 26, Iorio 4, Tramona 16, Tognara R. 8.
Allenatore: Angelo Cerina

Il programma di oggi martedì 21 aprile al PalaIaia di Palestrina (via della Stella, 223 – Strada Provinciale Pedemontana, Palestrina)

Finale 3° e 4° posto, ore 17.00
Milano 3 Basket – U. S. Tiber Basket

Finale 1° e 2° posto – ore 19.00
Basket Empedocle – Basket Club Trecate

21 Aprile 2009 Pubblicato da mboll | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Partite decise a tavolino

La procura di Reggio Calabria indaga sulla regolarità dei campionati di B e C Al setaccio gli incontri della scorsa stagione in tutta Italia. Iniziati gli interrogatori
Aggiustavano le partite a tavolino attraverso arbitri compiacenti, che venivano premiati con giudizi positivi sulla direzione della gara. Valutazioni che si traducevano in punti buoni per i “fischietti” disponibili e che erano necessari per far carriera, per accedere all’Olimpo del basket che conta, alla serie A. Ma quando i match non finivano come volevano loro il voto dei commissari – che, paradossalmente avrebbe dovuto vigilare sulla loro imparzialità in campo – era pessimo e fioccavano le bocciature. E’ questo lo scenario su cui sta indagando la Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
Un’inchiesta che svelerebbe di come alcune decine di partite di serie B e C sarebbero state combinate. I magistrati reggini stanno passando al setaccio gli incontri dello scorso anno e quelle dell’inizio del campionato attuale. Ed avrebbero già individuato incontri taroccati e responsabilità precise. A far saltare il tappo un giovane arbitro della città dello Stretto, estraneo al gruppo di potere, che avrebbe denunciato tutto circa un anno fa. Da allora i poliziotti della Postale hanno iniziato a mettere assieme materiale “interessante”, e-mail e intercettazioni, ma anche documenti.
Secondo quanto trapelato, il pm Maria Luisa Miranda avrebbe individuato l’oligarchia, costituita dai vertici del Cia (Comitato italiano arbitri di basket), in grado di condizionare i tornei. Tra gli indagati Giovanni Garibotti, all’epoca presidente del Cia, Giovanni Battista Montella, responsabile del settore Commissari speciali, Alessandro Campera, designatore dei commissari. Contro di loro è stato ipotizzato il reato di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva e all’abuso di ufficio. Erano loro a decidere i voti da dare ai “fischietti” prima della gara e a comunicarli ai Commissari speciali. I tre sono i personaggi principali dell’inchiesta, ma gli iscritti sul registro degli indagati sarebbero molti di più. Solo una cinquantina tra commissari e gli arbitrii che, a titolo diverso sono accusati di abuso d’ufficio, frode sportiva e truffa.
Nell’inchiesta non sarebbero coinvolte squadre reggine, ma l’indagine ha praticamente fatto il giro del resto d’Italia. I presunti casi di agevolazione degli arbitri compiacenti, ritenuti fondamentali ai fini della loro progressione in carriera, si sarebbero registrati in Lazio, Calabria, Toscana, Sicilia, Umbria, Puglia, Campania, Veneto, Lombardia, Emilia e Piemonte.
Nei giorni scorsi Giovanni Garibotti, Giovanni Battista Montella e Alessandro Campera sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari Kate Tassone, per rispondere alle domande del pm, e due degli indagati avrebbero scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Fonte “La Repubblica”

20 Aprile 2009 Pubblicato da mboll | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Auriemma coach Usa donne

Il tecnico italo- americano al lavoro per Londra 2012
Il tecnico italo-americano Geno Auriemma e’ il nuovo coach della Nazionale femminile di basket Usa, dominatrice delle ultime 4 Olimpiadi. Auriemma, vincitore di sei campionati Ncaa con l’Universita’ del Connecticut, guidera’ le americane ai prossimi Giochi di Londra del 2012. ‘Non c’e’ coach migliore di lui in America e siamo onorati di avere un tecnico del suo calibro alla guida delle nostre ragazze’, afferma il direttore della Nba, Jerry Colangelo. Auriemma e’ nato nel 1954 nell’Avellinese.

15 Aprile 2009 Pubblicato da mboll | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Isiah Thomas coach nella Ncaa

Occasione per la Florida International University Golden Panthers: sulla panchina della squadra di basket maschile arriva Isiah Thomas.
L’ex presidente dei New York Knicks è stato assunto per riprendere il programma della formazione universitaria già da oggi, una mossa che ha già preannunciato l’Hall of Fame, gli darà la possibilità di rilanciare la sua carriera.
Non è trapelato nulla a riguardo dell’accordo finanziario che lo legerà per i prossimi cinque anni alla formazione della Florida, anche se è prevista una conferenza stampa per introdurre il nuovo coach domani.
‘Siamo davvero elettrizzati all’idea di avere un campione cosi’ leggendario alla guida della nostra squadra’, spiega il direttore atletico della Florida International University, Pete Garcia. Per 12 volte nell’All-Star Game, l’ex stella dei Detroit Pistons tenta per la prima volta l’avventura come coach nel college: ‘E’ sempre stato uno dei miei sogni’.

14 Aprile 2009 Pubblicato da mboll | Uncategorized | | Ancora nessun commento.